Robot industriali in Cina: 354 mila installati nel 2025, il 59% del mondo
VENERDÌ, 25 SETTEMBRE 2026
Il rapporto IFR World Robotics 2026 conta 603.000 installazioni globali. In Cina crescono di più metalli e macchinari, +44%. L'Italia perde l'11%.
I robot industriali in Cina installati nel 2025 sono stati 354.000, il 20% in più dell'anno prima e il 59% di tutti quelli montati nel mondo. Lo dice il rapporto World Robotics 2026 della Federazione internazionale della robotica (IFR), pubblicato questa settimana: a livello globale le installazioni sono salite dell'11%, a 603.000 unità, e il parco robot in funzione ha superato per la prima volta i 5 milioni.
I numeri del rapporto IFR
Il dato cinese vale più di nove volte quello del secondo mercato. Gli Stati Uniti, con oltre 38.000 installazioni e una crescita del 12%, hanno superato il Giappone, che ha perso il 19%. In Europa il quadro è opposto: la Germania resta il primo mercato dell'Unione ma scende dell'8%, e l'Italia, seconda nell'UE, perde l'11%.
- Cina: 354.000 robot installati nel 2025, +20% sul 2024, pari al 59% delle installazioni mondiali.
- Mondo: 603.000 installazioni nel 2025, +11%; parco operativo oltre 5 milioni di unità, +9%.
- Stati Uniti: oltre 38.000 installazioni, +12%; Giappone 36.219, -19%.
- Italia: circa 7.800 installazioni nel 2025, -11%; Germania sotto le 25.000, -8%.
- Previsione IFR: 655.000 installazioni nel mondo nel 2026 (+9%) e 806.000 nel 2029.
Dove entrano i robot industriali in Cina
La crescita cinese non è concentrata nell'elettronica, il settore che tradizionalmente assorbe più automazione. Secondo i dati IFR ripresi dalle fonti ufficiali cinesi, l'elettrico ed elettronico ha installato 96.400 robot (+16%, il 27% del totale nazionale), l'automotive 78.900 (+38%, un record) e il comparto metalli e macchinari 78.700 (+44%). È proprio quest'ultimo a crescere di più: lavorazioni meccaniche, carpenteria, componenti metallici.
Cambia anche chi fornisce le macchine. I costruttori cinesi hanno installato 195.000 robot, il 15% in più, e coprono ormai il 55% del mercato interno; le installazioni di marchi stranieri sono comunque cresciute del 27%. L'IFR stima per la Cina una crescita media fra il 5 e il 10% l'anno fino al 2029, spinta dall'invecchiamento della popolazione e dalla scarsità di manodopera.
L'Europa rallenta, l'Italia perde terreno
Il calo italiano va letto per quello che è: una misura di quanti robot nuovi sono stati montati in un anno, non del livello di automazione complessivo delle fabbriche, che dipende dal parco già installato. Resta però un segnale di investimenti in frenata, in linea con il resto d'Europa: Germania -8%, Francia -8%, Spagna -15%. L'IFR prevede che la crescita più forte dei prossimi anni resterà in Asia, con l'Europa più lenta.
Cosa comporta per chi importa
Il dato non dimostra che i prodotti cinesi diventino automaticamente più uniformi o migliori: un robot ripete con precisione quello per cui è stato programmato, compresi gli errori di impostazione. Segnala però che una parte crescente della produzione nei settori metallo, meccanica e automotive passa da linee automatizzate, e vale la pena tenerne conto nel rapporto con i fornitori.
Tre domande utili da fare prima di un ordine. Quali fasi della lavorazione sono automatizzate e quali restano manuali, perché è lì che si concentra la variabilità. Come vengono controllati i parametri di processo dopo ogni cambio di produzione, dato che un errore di taratura si replica su tutto il lotto invece che su pochi pezzi. E se l'automazione cambia i minimi d'ordine o i tempi di attrezzaggio, che su una linea robotizzata pesano diversamente rispetto a una manuale.
Il controllo qualità non diventa superfluo, cambia di peso. Su una linea automatica ha più senso verificare con cura i primi pezzi e i parametri di avvio, poi campionare il lotto; su una linea manuale la variabilità è distribuita e il campionamento conta di più lungo tutta la produzione.
Un vantaggio di costo da verificare, non da presumere
L'automazione tende a ridurre il costo del lavoro per pezzo, ma non esiste un dato del rapporto che dica quanto di questo risparmio arrivi nei listini all'esportazione. Il prezzo finale dipende anche da materie prime, domanda interna e cambio. La lettura prudente è che i fornitori più automatizzati abbiano margini per trattare sulle quantità medio-alte, e che valga la pena chiederlo, non darlo per acquisito.
Con La Merce, un ordine a un fornitore cinese di componenti in metallo si apre verificando quali fasi sono robotizzate e controllando i primi pezzi dopo ogni avvio di linea, perché con 354.000 robot installati in un solo anno un errore di taratura si ripete su tutto il lotto.
Fonti
Riscontri indipendenti sui dati citati, verificati in redazione.
Leggi articoli correlati
Camion cinesi assemblati in Europa: la fabbrica austriaca di Steyr
La protezione dell'acciaio europeo e il conto di chi lo trasforma
Il piano cinese per l'elettronica: 30 mila miliardi di yuan entro il 2030
Iperammortamento, la comunicazione di conferma: 60 giorni per l'acconto
Iperammortamento e macchinari esteri: cade il vincolo Made in EU
La Moka Bialetti cambia proprietà: uno degli oggetti italiani più iconici diventa cinese
OEM vs ODM: due sigle fondamentali per creare un prodotto a proprio marchio
Pelle esclusa dall'EUDR: cosa cambia per chi importa dal 7 ottobre
Canale di Pinglu: 560 chilometri in meno verso il mare
Monitoraggio dei rischi di filiera: solo il 20% lo fa in continuo
Riforma doganale UE: che cosa cambia adesso e che cosa nel 2028
Nuove navi portacontainer Maersk: 26 unità in consegna dal 2029
Bigiotteria importata dalla Cina: 49.512 pezzi fermati a Genova
Export lapideo italiano: cresce il valore, calano i volumi
Prezzo del gasolio ai massimi del 2026: cosa arriva sulle vostre consegne
Transiti via Suez: il rientro riguarda soprattutto i viaggi verso l'Asia
La tassa italiana sui piccoli pacchi slitta al 30 novembre
IVA all'importazione, la Germania cambia: meno liquidità ferma nei porti
Quattro servizi Gemini tornano nel canale di Suez: cosa cambia per i porti liguri
Export italiano nel secondo trimestre 2026: cosa dice davvero il +7,9%
Ispezioni sui container: irregolarità in più di un carico su dieci
Dogana digitale in Norvegia: con Digitoll cambia chi comunica cosa
Prezzi alla produzione in Cina in rialzo: cosa cambia per chi compra
Preferenza europea negli appalti pubblici: fuori le offerte sotto il 50%
Batterie al litio nei container: migliaia viaggiano senza dichiarazione
Congestione nei porti cinesi: dieci giorni di attesa prima della Golden Week
Barometro WTO: il commercio mondiale cresce, ma i container scendono sotto la media
Import moda dalla Cina in calo dell'8,1%: cosa dice il dato sui fornitori
Sostanze SVHC e obblighi degli importatori: la lista sale a 253 voci
Export cinese verso l'Europa: solo +6,6% mentre il resto del mondo corre
Ritardi corridoi Ten-T Italia: l'allarme Confetra su Brennero e Terzo Valico
Pescaggio Canale di Panama, rinviata la stretta sulle chiuse Neopanamax
Noli container Shanghai-Genova in calo del 10%: cosa cambia per chi importa dalla Cina
Demurrage e detention contestati: Samsung chiede 186 milioni a CMA CGM alla Fmc
Ritorno a Suez: transiti +36% ad agosto, ma la rotta resta a metà strada
Import di acciaio: dal 1° ottobre scatta la tracciabilità "melt and pour"
Cargo aereo Cina-Europa: il calo si ferma, cosa cambia per gli importatori
Addio esenzione sotto i 150 euro: il dazio UE sui pacchi cambia le regole dell'import e-commerce
Oltre l'auto elettrica: la nuova ondata dell'export cinese tra robot, AI e farmaci
Acciaio: dazio UE al 50% e nuove regole d'origine, cosa cambia per chi importa
Spedizioni aeree: quando la merce prende il volo, ogni dettaglio conta
Controlli doganali sull'importazione di elettronica: come evitare sanzioni e ottimizzare la conformità
MSC sta per comprarsi i porti di mezzo mondo per 23 miliardi di dollari
Import-export di gioielli e metalli preziosi: cosa dice davvero la legge italiana
Quanto esporta davvero la Cina? Dati e opportunità del colosso commerciale
Le 5 domande che facciamo sempre ai nostri fornitori
Incoterms: le basi del commercio internazionale