MSC sta per comprarsi i porti di mezzo mondo per 23 miliardi di dollari
SABATO, 5 APRILE 2025
La famiglia Aponte (MSC) è vicina ad acquisire 43 porti da CK Hutchison per 22,8 miliardi di dollari: MSC potrebbe diventare il primo operatore portuale al mondo.
La famiglia Aponte, al comando di MSC (Mediterranean Shipping Company), uno dei principali attori globali nel trasporto marittimo, è vicina a finalizzare una delle acquisizioni più significative nel settore della logistica: l'acquisto di 43 porti da CK Hutchison, holding del magnate di Hong Kong Li Ka-shing, per un valore di 22,8 miliardi di dollari. Annunciata inizialmente a marzo 2025 come iniziativa del consorzio BlackRock-TiL, l'operazione ha affrontato sfide geopolitiche, in particolare da parte della Cina, ma potrebbe consolidare MSC come leader mondiale nella gestione portuale.
L'acquisizione coinvolge 43 porti distribuiti in 23 paesi. CK Hutchison, una delle più grandi operatrici di terminal container al mondo, ha confermato che MSC è l'investitore principale, con TiL (Terminal Investment Limited), la divisione portuale di MSC, a guidare l'operazione. Secondo i termini dell'accordo, TiL diventerà proprietaria esclusiva di 41 dei 43 porti, tra cui terminali strategici in Europa (Rotterdam, Felixstowe), Asia (Port Klang, Laem Chabang) e America Latina (Lázaro Cárdenas).
Per i due terminali di Balboa e Cristóbal, agli ingressi Pacifico e Atlantico del Canale di Panama, la proprietà sarà condivisa: BlackRock, tramite Global Infrastructure Partners (GIP), deterrà il 51%, mentre TiL il 49%. Questo riflette la sensibilità geopolitica della regione, con il Canale di Panama che gestisce circa il 3% del commercio marittimo globale.
L'operazione ha incontrato resistenze significative, soprattutto dalla Cina, che ha espresso preoccupazioni per la cessione dei porti panamensi a un consorzio guidato da interessi americani. Il governo cinese ha avviato una revisione antitrust e ha fatto pressioni su CK Hutchison. Il Canale di Panama è visto come un asset strategico, e la presenza di CK Hutchison è stata oggetto di critiche negli Stati Uniti per possibili rischi alla sicurezza nazionale. Gli acquirenti hanno cercato di rassicurare la Cina impegnandosi a mantenere invariate le regole di gestione dei porti, garantendo accesso non discriminatorio a tutte le compagnie di navigazione.
Gianluigi Aponte, fondatore e presidente di MSC, gioca un ruolo cruciale. Con sede in Svizzera, MSC è vista come sufficientemente allineata agli interessi americani, ma mantiene forti legami con la Cina, dove si rifornisce di navi. La sua rete di relazioni e la sua esperienza diplomatica sono considerate fattori chiave per navigare tra le tensioni geopolitiche. La struttura del consorzio, con BlackRock e GIP, riflette una strategia per bilanciare le percezioni geopolitiche.
Se completata, la transazione aggiungerebbe 43 strutture strategiche ai 70 terminal container già gestiti da TiL in 31 paesi, potenzialmente rendendo MSC il più grande operatore di terminal container al mondo, con un volume combinato stimato di 78,3 milioni di TEU, superando PSA International (62,6 milioni nel 2023). L'integrazione potrebbe però richiedere la cessione di alcuni asset per soddisfare le autorità antitrust.
L'acquisizione rappresenta un momento storico per la logistica marittima globale. Nonostante le sfide geopolitiche, il ruolo di Aponte e gli impegni degli acquirenti per garantire un accesso equo ai porti potrebbero facilitare il completamento del deal. Una volta finalizzata, rafforzerebbe la leadership di MSC e segnerebbe un momento chiave nella competizione globale per il controllo delle infrastrutture marittime.
Con La Merce, muovere merce in un mercato dove un solo gruppo può controllare 43 porti significa non dipendere da un unico scalo o da un unico vettore: le alternative di instradamento si costruiscono prima che la concentrazione si traduca in tariffe.
Fonti
Riscontri indipendenti sui dati citati, verificati in redazione.
Leggi articoli correlati
Congestione nei porti cinesi: dieci giorni di attesa prima della Golden Week
Ritardi corridoi Ten-T Italia: l'allarme Confetra su Brennero e Terzo Valico
Pescaggio Canale di Panama, rinviata la stretta sulle chiuse Neopanamax
Noli container Shanghai-Genova in calo del 10%: cosa cambia per chi importa dalla Cina
Demurrage e detention contestati: Samsung chiede 186 milioni a CMA CGM alla Fmc
Ritorno a Suez: transiti +36% ad agosto, ma la rotta resta a metà strada
Cargo aereo Cina-Europa: il calo si ferma, cosa cambia per gli importatori
Addio esenzione sotto i 150 euro: il dazio UE sui pacchi cambia le regole dell'import e-commerce
Spedizioni aeree: quando la merce prende il volo, ogni dettaglio conta
Incoterms: le basi del commercio internazionale
Iperammortamento, la comunicazione di conferma: 60 giorni per l'acconto
Prezzi alla produzione in Cina in rialzo: cosa cambia per chi compra
Preferenza europea negli appalti pubblici: fuori le offerte sotto il 50%
Batterie al litio nei container: migliaia viaggiano senza dichiarazione
Barometro WTO: il commercio mondiale cresce, ma i container scendono sotto la media
Import moda dalla Cina in calo dell'8,1%: cosa dice il dato sui fornitori
Sostanze SVHC e obblighi degli importatori: la lista sale a 253 voci
Iperammortamento e macchinari esteri: cade il vincolo Made in EU
Export cinese verso l'Europa: solo +6,6% mentre il resto del mondo corre
Import di acciaio: dal 1° ottobre scatta la tracciabilità "melt and pour"
Oltre l'auto elettrica: la nuova ondata dell'export cinese tra robot, AI e farmaci
Acciaio: dazio UE al 50% e nuove regole d'origine, cosa cambia per chi importa
Controlli doganali sull'importazione di elettronica: come evitare sanzioni e ottimizzare la conformità
La Moka Bialetti cambia proprietà: uno degli oggetti italiani più iconici diventa cinese
Import-export di gioielli e metalli preziosi: cosa dice davvero la legge italiana
Quanto esporta davvero la Cina? Dati e opportunità del colosso commerciale
OEM vs ODM: due sigle fondamentali per creare un prodotto a proprio marchio
Le 5 domande che facciamo sempre ai nostri fornitori