Incoterms: le basi del commercio internazionale
VENERDÌ, 15 NOVEMBRE 2024
Gli Incoterms 2020 definiscono responsabilità, costi e rischi tra venditore e acquirente: le 11 regole spiegate e come scegliere quella giusta.
Gli Incoterms, o International Commercial Terms, sono regole standardizzate pubblicate dalla Camera di Commercio Internazionale (ICC) che definiscono responsabilità, costi e rischi di acquirenti e venditori nei contratti di vendita internazionali. Essenziali per evitare malintesi, forniscono un linguaggio comune riconosciuto globalmente. La versione attuale, Incoterms 2020, include 11 regole: sette valide per qualsiasi modalità di trasporto e quattro specifiche per il trasporto marittimo e fluviale.
Perché sono importanti
Gli Incoterms garantiscono chiarezza e prevedibilità: stabiliscono chi si occupa di trasporto, assicurazione, sdoganamento e altri costi, e determinano il momento in cui il rischio passa dal venditore all'acquirente. Specificare la versione (ad esempio "Incoterms 2020") nei contratti è essenziale per evitare ambiguità, poiché le regole vengono aggiornate ogni dieci anni.
Le sette regole per ogni modalità di trasporto
EXW (Ex Works): il venditore rende le merci disponibili presso la propria sede; l'acquirente assume tutti i costi e i rischi, incluso lo sdoganamento all'export.
FCA (Free Carrier): il venditore consegna le merci al vettore nominato dall'acquirente; il rischio passa alla consegna. Incoterms 2020 consente all'acquirente di richiedere una polizza di carico con nota "on-board".
CPT (Carriage Paid To): il venditore paga il trasporto fino alla destinazione, ma il rischio passa alla consegna al primo vettore.
CIP (Carriage and Insurance Paid To): come CPT, ma con assicurazione a carico del venditore, potenziata in Incoterms 2020 alle Institute Cargo Clauses (A).
DAP (Delivered At Place): il venditore consegna pronto per lo scarico nel luogo di destinazione; l'acquirente si occupa di scarico e sdoganamento all'import.
DPU (Delivered At Place Unloaded): sostituisce DAT; il venditore scarica le merci nel luogo di destinazione, non limitato a un terminal.
DDP (Delivered Duty Paid): il venditore si occupa di tutto, inclusi trasporto, sdoganamento, dazi e tasse, massimizzando la propria responsabilità.
Le quattro regole marittime
FAS (Free Alongside Ship): il venditore colloca le merci accanto alla nave nel porto di spedizione; da lì costi e rischi passano all'acquirente.
FOB (Free On Board): il venditore consegna le merci a bordo della nave; il rischio passa una volta caricate. Tradizionale per il marittimo, ma per i container si preferisce spesso FCA.
CFR (Cost and Freight): il venditore paga costi e nolo fino al porto di destinazione, ma il rischio passa al caricamento sulla nave.
CIF (Cost, Insurance and Freight): come CFR, con assicurazione minima (Institute Cargo Clauses C) a carico del venditore. Comune nel commercio di materie prime.
Come scegliere
EXW e FCA offrono maggiore controllo all'acquirente; DDP e DPU lo trasferiscono al venditore. Per merci fragili o di valore, CIP o CIF garantiscono assicurazione. Spedizionieri e consulenti doganali possono aiutare a selezionare l'Incoterm più adatto e a garantire la conformità. Specificare sempre "Incoterms 2020" nei contratti è cruciale per evitare ambiguità.
Con La Merce, scegliere l'Incoterm giusto significa sapere dove passa il rischio e chi paga cosa prima di firmare: fra EXW e DDP la differenza non è formale, è la cifra che compare in fattura quando qualcosa va storto.
Fonti
Riscontri indipendenti sui dati citati, verificati in redazione.
Leggi articoli correlati
Congestione nei porti cinesi: dieci giorni di attesa prima della Golden Week
Ritardi corridoi Ten-T Italia: l'allarme Confetra su Brennero e Terzo Valico
Pescaggio Canale di Panama, rinviata la stretta sulle chiuse Neopanamax
Noli container Shanghai-Genova in calo del 10%: cosa cambia per chi importa dalla Cina
Demurrage e detention contestati: Samsung chiede 186 milioni a CMA CGM alla Fmc
Ritorno a Suez: transiti +36% ad agosto, ma la rotta resta a metà strada
Cargo aereo Cina-Europa: il calo si ferma, cosa cambia per gli importatori
Addio esenzione sotto i 150 euro: il dazio UE sui pacchi cambia le regole dell'import e-commerce
Spedizioni aeree: quando la merce prende il volo, ogni dettaglio conta
MSC sta per comprarsi i porti di mezzo mondo per 23 miliardi di dollari
Iperammortamento, la comunicazione di conferma: 60 giorni per l'acconto
Prezzi alla produzione in Cina in rialzo: cosa cambia per chi compra
Preferenza europea negli appalti pubblici: fuori le offerte sotto il 50%
Batterie al litio nei container: migliaia viaggiano senza dichiarazione
Barometro WTO: il commercio mondiale cresce, ma i container scendono sotto la media
Import moda dalla Cina in calo dell'8,1%: cosa dice il dato sui fornitori
Sostanze SVHC e obblighi degli importatori: la lista sale a 253 voci
Iperammortamento e macchinari esteri: cade il vincolo Made in EU
Export cinese verso l'Europa: solo +6,6% mentre il resto del mondo corre
Import di acciaio: dal 1° ottobre scatta la tracciabilità "melt and pour"
Oltre l'auto elettrica: la nuova ondata dell'export cinese tra robot, AI e farmaci
Acciaio: dazio UE al 50% e nuove regole d'origine, cosa cambia per chi importa
Controlli doganali sull'importazione di elettronica: come evitare sanzioni e ottimizzare la conformità
La Moka Bialetti cambia proprietà: uno degli oggetti italiani più iconici diventa cinese
Import-export di gioielli e metalli preziosi: cosa dice davvero la legge italiana
Quanto esporta davvero la Cina? Dati e opportunità del colosso commerciale
OEM vs ODM: due sigle fondamentali per creare un prodotto a proprio marchio
Le 5 domande che facciamo sempre ai nostri fornitori