Pescaggio Canale di Panama, rinviata la stretta sulle chiuse Neopanamax
GIOVEDÌ, 10 SETTEMBRE 2026
L'autorità del Canale di Panama ha rinviato a data da destinarsi il taglio del pescaggio massimo a 14,48 metri previsto dal 1° ottobre: resta in vigore il limite di 14,63 metri in acqua dolce tropicale.
Pescaggio Canale di Panama: la stretta prevista dal 1° ottobre non entrerà in vigore. L'autorità che gestisce la via d'acqua ha rinviato a data da destinarsi la riduzione del pescaggio massimo ammesso nelle chiuse Neopanamax, misura decisa per far fronte alla siccità legata a El Niño.
Pescaggio Canale di Panama: cosa resta in vigore dal 1° ottobre
In concreto, resta applicabile il limite attuale di 14,63 metri in Tfw, la misura riferita all'acqua dolce tropicale, meno densa dell'acqua oceanica e quindi meno portante. Il passaggio alla soglia di 14,48 metri, che sarebbe scattato il 1° ottobre, è congelato senza una nuova data.
Nell'avviso diffuso ad armatori, agenti marittimi e compagnie di navigazione, i gestori hanno spiegato che la marcia indietro segue l'ultima verifica sui livelli del lago Gatun, il bacino che alimenta le chiuse, e sulle previsioni meteorologiche aggiornate.
I numeri della decisione
- Pescaggio massimo in vigore: 14,63 metri Tfw, confermato oltre il 1° ottobre.
- Soglia rinviata: 14,48 metri, cioè 15 centimetri in meno, prevista dal 1° ottobre e ora senza data.
- Transiti giornalieri dal 3 settembre: 9 slot per le chiuse Neopanamax e 25 per le Panamax.
- Prossima scadenza fissata: dal 15 settembre gli slot Panamax scendono da 25 a 23 al giorno.
Slot di transito: il contingentamento non si ferma
L'annuncio riguarda soltanto il pescaggio. Sul secondo fronte, quello del numero di passaggi giornalieri, l'autorità non ha corretto la rotta: il calendario già fissato prosegue. Dal 3 settembre le chiuse Neopanamax lavorano con 9 transiti al giorno e le Panamax con 25, e dal 15 settembre queste ultime scendono a 23. È una distinzione che conta: il rinvio salva la capacità di carico delle singole navi, non il numero di navi che possono passare.
Cosa comporta per chi importa ed esporta
Per un caricatore italiano che muove merce dall'Asia verso la costa est degli Stati Uniti, oppure verso il Golfo del Messico e i Caraibi, la differenza tra 14,63 e 14,48 metri non è teorica. Ogni centimetro di pescaggio in meno significa tonnellaggio che resta a terra: i vettori riducono il numero di contenitori pieni caricati, privilegiano i box più leggeri e, quando la restrizione si consolida, introducono i cosiddetti draft surcharge o canal surcharge, addebiti che finiscono in fattura di trasporto e che raramente sono negoziabili una volta pubblicati. Il rinvio, quindi, allontana per ora sia i tagli di stiva sia il rischio di supplementi.
Resta invece il tema dei tempi. Con 9 slot Neopanamax al giorno e una progressiva riduzione di quelli Panamax, la coda di attesa in rada e il mercato delle aste per gli slot non spariscono: il transit time può allungarsi anche quando la nave è pienamente caricata, e chi lavora con date di consegna contrattualizzate deve costruire un margine cuscinetto nei propri calendari. Chi ha spedizioni in partenza nelle prossime settimane farebbe bene a chiedere per iscritto al proprio vettore o spedizioniere la conferma del routing scelto, verificando se prevede il passaggio dal Canale o il giro alternativo, e a controllare le clausole contrattuali che consentono l'applicazione di supplementi legati alla via d'acqua.
Come muoversi nelle prossime settimane
Il rinvio è una tregua tecnica, non una soluzione. L'autorità ha già dimostrato di poter rivedere i parametri operativi quando cambiano i livelli del lago Gatun, quindi la soglia dei 14,48 metri può tornare in agenda con un nuovo avviso. Chi ha spedizioni verso la costa est degli Stati Uniti nelle prossime settimane dovrebbe chiedere per iscritto al vettore la conferma del routing, verificare le clausole contrattuali che consentono supplementi legati alla via d'acqua e costruire un margine sui tempi di consegna: il contingentamento degli slot resta in vigore anche ora che il pescaggio non cambia.
Con La Merce, spedire verso la costa est degli Stati Uniti significa sapere in anticipo se il routing scelto passa dal Canale di Panama e quali clausole contrattuali aprono la porta a un draft surcharge: le condizioni si verificano con lo spedizioniere prima che il pescaggio torni in agenda, non dopo.
Fonti
Riscontri indipendenti sui dati citati, verificati in redazione.
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